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domenica 17 novembre 2013

PIACENZA

PIACENZA

Mi affascina andare a Novembre nella pianura emiliana.Mi affascinano i colori lattigginosi e tenui che rilassano  la mia vista e la mia mente,  mi piace la totale assenza di rumore  o il "pot pot pot" di qualche trattore che lavora nella bruma che ricopre un paesaggio fatto di terre umide pronte ad ospitare la neve e di alberi ormai ingialliti pronti a lasciare le foglie sul terreno. Mi rilassano le luci di quelle cascine a riposo, con le illuminazioni gialle accese anche di giorno perchè la luce è fievole.
E la mia immaginazione dilaga a chi è dentro a queste cascine, alle donne che si prestano a fare la pasta fresca con un ripieno fatto di un maiale squisito, di erbe incomparabili e di una pasta sottile e gialla fatta di  uova appena depositate, e di farina macinata dopo un raccolto  costruito da un sole caldo e da un lavoro senza fine.
Bella immagine quella che ho nella mia immaginazione fatta di collaborazioni familiari e di bimbi piccoli che fanno i compiti di scuola sotto la" severa" sorveglianza di mamme genitrici  che dopo i loro doveri lasciano andare  i loro bimbetti a qualsiasi  gioco  ...che mi pare giusto e sempre con un camino acceso. E' questo che immagino...
Sono andata a Piacenza nella Pianura Padana, piatta come un mare con le sue vele  senza vento ed affascinante con i sui trattori su terre senza vele ma che solcano mari di terra....
E poi  entrando in uno  "spaccio" locale ho,  avuto un sussulto ed ho pensato a mio Papà, quando mi diceva che l'Emilia è la Patria di tanti salumi...ed è stato proprio lì che le mie papille gustative hanno avuto un sussulto sensoriale.....

Niente ricette oggi.....

No recipes today.....























i



martedì 6 agosto 2013

CENA PER SETTE!


Nonostante il caldo e l'umidità che  avrebbero potuto far stramazzare chiunque, mi sono tirata su le maniche e già alle otto di mattina ero sui banchi del mercato per ricercare qualcosa che avrebbe reso felice i miei commensali che non conoscevo. Quindi parola d'ordine: forza Marina!
Uno di coloro seduti al mio desco era il papà del fidanzato di Giulia. My Gosh!
Ma dietro il mio spirito per nulla formale, ho voluto creare una cena alla portata di tutti, in giardino, senza crismi di bon ton esclusa la buona educazione ed il buon saper vivere. La mia cena doveva essere facile, fatta di risate, di buoni sapori ed educata.
E cosi' è stata: bella, fresca, e soprattutto Giulia è stata felice.
Non vi racconto l'antefatto in una cucina  grande  ma con soffitti a 2.10m, comoda ma che in estate diventa una fornace.
Ebbene. Non ho avuto il tempo di riprendere foto dei piatti che preparavo in quanto alle 2 del pomeriggio, ora di massimo calore, ero alle prese con il polpo che bolliva, cozze che si aprivano e vongole a cui volevo far rilasciare  la sabbia, ed i gamberoni che aspettavano il momento di essere buttati nell'acqua bollente per non parlare del pentolone dove dovevo far bollire lo stoccafisso.
La mia cucina era un inferno dantesco, dove tutto ribolliva.
Ok, mi sono detta, vai in giardino,  gioca con l'acqua e sistema il patio.  Quell'acqua fresca, sparata sulle gambe mi ha dato una sferzata di vita. Mi sono ritrovata di nuovo in tema di energia ed ho continuato in cucina.
L'unico non sopravvissuto  è stato il mio basilico che avevo messo come centrotavola, che mi è collassato proprio poco prima che arrivassero i miei ospiti....
Alla fine è andata bene: acciughe marinate, salame di tonno, insalata di polpo con frutti di mare, tonno affumicato con pomodori datterini ed origano...... e poi la meraviglia di uno stoccafisso accomodato alla ligure...




Basilico accaldato...... :-(













Ecco il mio stoccafisso accomodato alla ligure!

martedì 2 luglio 2013

AL BANCO DEL PESCE



Ho davvero la fortuna di vivere in una città affacciata sul mare...una gran fortuna  per me che amo il pesce perchè la mia vita senza il pesce sarebbe una vita insipida e senza novità in cucina. Pensate.
Prima di andare in ufficio faccio un salto veloce al mercato per vedere  quello che i banchi di pesce mi propongono.  Guardando, elaboro la cena della sera e compro. Dal pesce all'agrume, alle erbe aromatiche, dalle olive all'insalata  più croccante, al pomodoro più rosso e dolce. Mi piace questo "feticcio" quasi giornaliero perchè al banco del pesce non sai mai cosa ti aspetta. Oggi puoi avere una quantità infinita di pesce azzurro, ma se è in atto una mareggiata domani questo pesce te lo dimentichi..almeno quello nostrano... che io prediligo.
Al banco del pesce dimentico me stessa. Mi sembra di essere un computer che elabora con la clessidra sempre presente  sullo schermo, perchè  nelle mie cartelle mentali divise  per singoli ingredienti, vado a ricercare tutti quelli che potrebbero convincermi per l'esecuzione del piatto.
E così proseguo,  nel mio velocissimo giro,  a vedere di trovare un pezzo di zenzero, un pompelmo rosso, o un erba dal nome sconosciuto che conosco  e non trovo ma che starebbe benissimo con il mio piatto.
E' un' avventura di 30 minuti che mi fa vivere in un mondo magico,  lontano dal  traffico, dal caos, e dalla maleducazione.
Poi in sella al mio Scarabeo 50,  unica acciuga sulle strade,  affronto  il traffico cittadino con destrezza e felicità sapendo che nel centro più centro troverò un parcheggio, portando con me un meraviglioso bottino pronto da essere messo nel frigo dell'ufficio e che in serata allieterà una bella famiglia  con più di un languorino......


I feel so lucky to live in a city so close to the sea that I just need to look out of the window to see and enjoy it…. This is fantastic for me as I love the seafood because my life without it, would be a tasteless one, without fun and news in cooking. Just think…before going to work, I stop by the market to see what the fish stands can offer. Looking around, I start thinking about my dinner and right after I start to buy. From the fish that has orange tastes in it to the one that has aromatic herbs, from the olives to the crunchy salad and to the sweet and red tomatoes. I like this “obsession”, which is almost daily, because at the seafood stand no one never knows what it can offer. One day you can have a big range of meditterrean fish and one other day, maybe due to  a sea storm, this kind of fish doesn’t even exist…but the one typical of our area, which is the one I like the most.
At the seafood stand I forget about myself. It is like standing in front of a computer that’s elaborating something and you are just waiting for this progress to be over…also because in my mental folders, which are divided into ingredients, I look for the ones that can convince me to prepare such dish.
And then i go on during my really quick stop to see if I can find some ginger, ref grapefruit or some herb from the unknown name, which I might know but I can’t find and it would be perfect for my dish.
It is a 30 minute adventure that makes me live in a magic world, faw away from traffic, chaos and rudeness.
Then I ride my scarabeo 50, the only “anchovy” of the streets, facing the city’s traffic easily, knowing that in the downtown area I’ll find a parking place and I’ll bring with me a wonderful treasure ready to be put into the fridge and be enjoyed, thanks to the delicious taste, with a great family during dinner time.

























Sotto le mostelle....meraviglia per i fritti







Un ringraziamento particolare ad Anita ed il suo  bellissimo blog:

http://ilcucchiaiodianita.blogspot.it/

per avermi dato la possibilità di  dare il benvenuto all'estate:


Le dieci cose che mi piacciono dell'estate:

1)  La fine della pioggia
2)  le giornate lunghissime
3)  finalmente le vacanze
4) le cene in giardino con gli amici
5) Il sole ed il mare
6) Gli aperitivi in riva al mare
7) Cucinare i piatti freddi
8) I colori dei fiori
9) L'immensa quantità di pesce che si trova in pescheria
10) Il mio Scarabeo 50 senza parabrezza

domenica 26 maggio 2013

BOCCADASSE, GENOVA

Vivo a cento passi da qui. Boccadasse,  piccolo borgo di pescatori dove tutt'oggi si vende il pesce ad una certa ora della giornata ed è pittoresco perchè è un angolo di storia della mia antica Genova. Un città nella citta' poco distante dal centro più caotico, e dove  la gente si concede un attimo di pausa dalla vita frenetica del traffico. Si passeggia, si gusta un gelato  di una delle più antiche gelaterie, è un saliscendi di piccoli "carruggi" con scorci mozzafiato, si gusta una cena sul mare e con il rumore del mare. E' un angolo di terra che io adoro e che ha fatto innamorare molti nel mondo...
Io sono fortunata, vivo solo a pochi passi da questo meraviglioso borgo e spesso, quando voglio esulare, mi rifugio su  qualche scoglio  a sentire il rumore del mare aspettando chi del mare ha fatto il suo  lavoro.






mercoledì 22 maggio 2013

IL PANE DELLE NOSTRE TAVOLE


Cibo primario. Farina, acqua  e lievito  e fuoco. Ma anche senza lievito, e la storia ce lo insegna,  un buon pane si può fare lo stesso. E chi non ha un pezzo di pane sulla tavola durante un pasto??
Oggi, mi sono divertita. Quando sono entrata nella mia panetteria di fiducia ed ho chiesto un  pezzo singolo di quasi ogni specie, la signorina di turno dietro il banco ha detto: "Sabrina, la servi tu la signora?" Mani tra i capelli tra tutte le ragazze..esclusa  Sabrina, che mi delucidato sulle varie qualità che metteva nel sacchetto, e sugli ingredienti di cui era composto questo meraviglioso prodotto. Ringrazio Sabrina, che è stata paziente,  meravigliosa ed esaustiva nelle sue spiegazioni.
In Italia abbiamo meravigliosi tipi di pane dai più semplici ai più elaborati, ma tutti buoni, unici direi...
La miscela di questo meraviglioso prodotto è sempre la solita,  ma ogni piccola e diversa forma fa comprendere la diversità ed il gusto.
Sembra tutto uguale, ma ognuno ha un piccolo segreto che lo contraddistingue dagli altri:  o la sapidità,  od i tipi diversi di  farina, gli ingredienti per insaporirlo, la cottura, i grassi..
Io amo il pane di grano duro, croccante e senza un filo di grasso. Bello da vedersi perchè per me rappresenta il pane ...che scrocchia e che ben si adatta  a qualsiasi intingolo e decisamente unico da farcire  e da mangiare. 



                     
All'estrema sinistra marinaretta alle patate                      Al centro una buona ciabatta di grano 
piccola piatta e gustosa per i panini                                  duro per gustosi panini mediterranei           
                                                                                     
                                                                                  

















CIABATTA DI GRANO DURO




Pane alle noci all'estrema sinistra, pane all'acqua al centro e  pane di grano duro alla destra



PANINI

In alto a sinistra  pane di grissini..ottimo con una grana che si gusta. Al centro pane all'acqua. A sinistra in basso pane all'olio. In basso pane di segale.


Pan di segale..cereali salutari!


CUSCINI DI BONTA'



lunedì 13 maggio 2013

PARMIGIANA DI ZUCCHINE (Ricetta leggera)

Facciamo le zucchine alla parmigiana in maniera leggera!  E' stata mia intenzione non usare ne' besciamella, ne' sugo di carne, ne' fritto.
Siamo quasi in estate ed i nostri piatti devono avere  un gusto appetitoso ma non devono, per alcuna ragione al mondo, appesantire la digestione. 
Quindi giochiamo  su ingredienti che esulano dai sapori forti dell'inverno.
E' un ottimo piatto unico, è un piatto che, se diviso in piccoli quadrati, è uno dei tanti appetizers ad una festa tra amici,  è un avanzo,  delizia del giorno dopo...ed è un assaggio della notte quando le ragazze arrivano da una serata in discoteca.
Ho usato delle zucchine rotonde, che trovo difficilmente al mercato, sono molto buone e ben si adattano alla forma della teglia. ;-)

Ingredienti per 4 persone:                                                Range di prezzo € 9 totali
- 2/3 zucchine rotonde
- bottiglia di passato di pomodoro
- 3 mozzarelle  da circa 100/120 gr
- formaggio grana grattugiato
- 1 cipolla 
- Olio Evo
- origano
- Sale

Ingredients for 4 persons:
- 2/3 round courgettes
- 1 Bottle of tomato puree
- 3 mozzarella of about 100/120 gr each
- Grated parmesan cheese
- 1 onion
- Oil EVO
- origan
- Salt

Affettare le zucchine
Slice the round courgettes. 



In una bistecchiera grigliare le zucchine e condirle con olio ed origano

Grill the courgettes and flavour them with Evo, origan and salt.





Soffriggere la cipolla e mettere il passato di pomodoro. Fare una salsa di pomodoro soffice e leggera cuocendola per  meno di 10 minuti

Make a soft tomato sauce with onion sautee and tomato puree. Cook it for less than 10 minutes.

Adagiare la salsa di pomodoro sul primo strato di zucchine e aggiungere una parte delle mozzarelle che dovranno essere tagliate in piccoli pezzi.

Lay down the tomato sauce on the first layer of  the grilled courgettes and put the mozzarella cut in little pieces



Fare 2 strati di zucchini alternando gli ingredienti

Make two layers  of courgettes with all ingredients


Mettere in forno 200° per 20 minuti. Lasciare raffreddare per circa mezz'ora in modo che il liquido  si unisca a tutta la parmigiana.
Va servita tiepida.

Put the oven pan into the oven at  200°C for 20 minutes. Cool down for half an hour.
It must be served  lukewarm







domenica 28 aprile 2013

UNA MERENDA SALUTARE

Le fragole sono davvero buone in questa stagione. Profumate succose e gustose.
Ho pensato di farmi questa splendida merenda che con le fragole affettate, un cucchiaino di zucchero e del gelato alla vaniglia.
Il dolce del gelato e le fragole leggermente acidule sono state la giusta unione per allietare un pomeriggio grigio e piovoso


Strawberries are really very good in this season. They are scented and tasty.
I prepared this wonderful snack  with sliced strawberries, a teaspoon of sugar and some vanilla ice-cream.
The sweetness of the vanilla ice-cream together with the slightly sour taste of the strawberries have been the pleasant ingredients to cheer up a gray and rainy afternoon.



lunedì 22 aprile 2013

UNA MATTINA AL MERCATO DI PIAZZA SCIO... A GENOVA...

IL MERCATO DI PIAZZA SCIO A GENOVA


Oggi vi porto al mercato di Piazza Scio a Genova
Questo mercato per me è un luogo di svago,  si incontrano amici, ci si invita per delle serate assolutamente informali,  si scherza, si fantastica e si compra.
Il mercato lo vivo solo una o due volte alla settimana...per gli orari che non collimano con quelli del mio lavoro. Ma ogni volta che metto  piede in questo mercato genovese provo emozioni forti, che mi ricordano il senso della famiglia. E già... mi ricordano la mia infanzia quando, a 6 anni,  e quindi non dico quanti  anni fa   ;-) il mercato di Piazza Scio a Genova, era posizionato dove ora è posizionato. Mi ricordo che mia madre mi teneva per mano.....
Ancora oggi ci ritorno, perchè è un mercato a me comodo, a misura d'uomo, semplice nella sua struttura e dove si trova tutto a dei prezzi accessibili e poi ha un indotto meraviglioso.  Infatti, ci sono davvero una miriadi di negozi di alimentari che fanno da contorno a questo meraviglioso mercato ed ognuno vende e la competizione è poca.
E' una zona dove il fervente appetito e gusto accompagna le compere alimentari  ed invoglia sempre di più all'acquisto. Che bello!!




Faccio questo viaggio insieme a voi!!! Accompagnatemi divertendovi  e scoprirete gusti unici!











La foto iniziale è il banco dove solitamente compro  lo stoccafisso ed il baccalà. Giorgio e Rosalba hanno il miglior "stokke" del mondo!  La scorsa estate  hanno cucinato lo stoccafisso per uno dei migliori ristoranti di San Francisco ... 
Sono veramente unici, e conoscono "ogni spina" di questo prezioso pesce!



Nelle due foto sopra si può vedere lo stoccafisso essicato, che dovrà essere ammollato in acqua prima di essere cucinato.

Nelle due foto seguenti  invece troviamo i filetti di baccalà salato  ed anch'essi dovranno essere messi in acqua (cambiandola spesso) per almeno 2 giorni prima di cucinarlo
(Fra breve posterò una ricetta preparata con questo pesce).
























Amo questo banco fatto di vere verdure di campagna! E' un banco "sui generis" perchè diverso dagli altri. Vende verdure freschissime e saporitissime ma l'arte dell'esposizione il proprietario la conosce poco. A me piace molto  in quanto molto verace  e mi fa pensare, appunto alle verdure appena raccolte




La mostarda.... con i bolliti misti è unica!

http://it.wikipedia.org/wiki/Mostarda


Un po' di conserve: A sinistra  funghi sottolio e carciofi sottolio a destra invece le nostre amate acciughe o alici sottosale e sottolio.








I FORMAGGI
GUSTIAMOLI!














DOLCI E PASTICCERIA!




Un tocco di dolcezza: bignè e cavolini alla panna ed altre delizie!!!!